Dublino: 3 cose che nessuna guida vi dirá mai

Avendo trascorso un mese intero nella capitale irlandese ho avuto la possibilità di esplorarla e conoscerla a fondo. Dublino é stata la mia casa per quattro settimane, durante le quali ho imparato a vederla giorno dopo giorno con occhi sempre meno da turista e sempre più da abitante.

Queste sono le mie 3 esperienze del cuore a Dublino; quelle che mi hanno emozionata e che ancora oggi mi porto dentro. Spero possano emozionare allo stesso modo anche voi, con tutto il cuore

LA LIBRERIA DEL TRINITY COLLEGE

Vi consiglio di essere fuori dalla biglietteria ancora prima che apra (alle 10 del mattino, eccetto per la domenica, i cui orari di apertura variano a seconda della stagione), altrimenti rischiereste di passare l’intera mattinata in coda con le centinaia di turisti che la visitano ogni giorno. La Old Library é la più antica del paese e contiene 4,5 milioni di libri, numero sempre in crescita dal momento che essa riceve una copia di ogni nuovo libro pubblicato in Irlanda e in Gran Bretagna dal lontano 1800. La grande sala è interamente circondata da scaffali pieni zeppi di libri ma non è per il profumo della carta che si respira nell’aria né per la sua importanza storica che viene visitata da così tanti visitatori ogni anno. Appena entrati ve ne accorgerete subito, sarà come essere catapultati proprio lí, dentro un film di Harry Potter. Ebbene sì, la Old Library é stata il set di alcune scene dei film di Harry Potter e una volta immersi in quell’ ambiente così suggestivo verrete completamente investiti da un’aura di magia e mistero che rende questo luogo decisamente unico nel suo genere.

TRAMONTO A DUN LOAGHAIRE

Se volete godervi un tramonto con la “t” maiuscola dovete assolutamente andare in questo posto dal nome apparentemente impronunciabile. Dista solo una ventina di minuti in treno dal centro di Dublino e in poche fermate (quattro, forse cinque) vi ritroverete in riva al mare. Dun Laoghaire è una via di mezzo tra un villaggio di pescatori e una cittadina di villeggiatura estiva, con le casette colorate, i ristoranti di pesce e le palme. Fare una passeggiata mentre il sole tinge d’oro, di rosa e di ogni sfumatura d’arancio il cielo e non solo, anche le case, gli scogli, le barche al molo, è uno spettacolo gratuito senza pari. Vi lascio alle foto ora, che meglio delle parole possono descrivere ciò di cui sto parlando

Piccola chicca: se volete sentirvi un po’ più in Italia, lungo la strada che costeggia il mare, c’è un baracchino che vende quello che gli irlandesi chiamano gelato (una sorta di panna montata sopra a un cono). Si scioglie in fretta e non è proprio a buon mercato ma senza gelato, che passeggiata in riva al mare è?


I CERBIATTI DI PHOENIX PARK

Phoenix park è uno dei parchi più grandi non solo d’Europa ma del mondo intero (è più esteso sia di Central Park, polmone verde di New York, sia di Hyde Park a Londra). Il motivo per cui l’ho inserito in questo elenco non è tuttavia la sua estensione (per quanto notevole), bensì alcune simpatiche creature che vivono al suo interno. Proprio nel cuore dei sui 712 ettari di verde, Phoenix Park ospita infatti una colonia di cerbiatti in cui potrete facilmente imbattervi addentrandovi nella parte più interna del parco. Avvicinatevi piano, così da non spaventarli e magari offrite loro del cibo (le mele hanno funzionato alla grande) e vedrete che si avvicineranno più facilmente. Sono abituati ai turisti, quindi non sono aggressivi, anzi, accettano volentieri carezze e attenzioni, tuttavia la folla tende a farli allontanare. Ritrovarsi circondati da tanti piccoli bambi dá l’impressione di essere immersi in una favola. Quel misto di timore e ammirazione, che si prova di fronte ad un’esperienza unica nel suo genere come questa, é un’emozione che vi porterete dentro per tanto, tanto tempo.

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