Genova in un giorno: il mio itinerario

Metropoli di mare e antico borgo arroccato sulla collina: Genova è veramente una città dai mille volti. Purtroppo visitarla completamente (come merita peraltro) in un giorno è impossibile, ma si riesce tranquillamente a vederne le principali attrazioni turistiche, ritagliando addirittura un paio d’ore per visitare il celeberrimo acquario.

Vi lascio dunque il nostro itinerario alla scoperta della Genova più antica e, perché no, per una volta anche quella più turistica

Premessa: il nostro tour parte dalla stazione di Genova Brignole, essendo noi arrivate in treno (cosa che mi sento di consigliarvi in ogni caso, poiché vi ritroverete da subito vicinissimi al centro nonché in posizione ottimale per iniziare il tour alla scoperta della città).

PIAZZA DE FERRARI E VIE DELLO SHOPPING

Una volta usciti dalla stazione di Genova Brignole attraversate la strada e incamminatevi lungo Via Fiume,  fino a svoltare in Via XX Settembre, la principale via dello shopping della città. Godetevi i negozi e le vetrine (con pausa shopping annessa) fino a raggiungere la famosa Piazza De Ferrari, la più importante della città. Con la sua scenografica fontana al centro e i maestosi palazzi che la circondano (sulla destra il Teatro Carlo Felice, sulla sinistra il Palazzo della Regione e di fronte il Palazzo Ducale) rimane una delle mie piazze preferite in assoluto.

Piccola chicca: in fondo alla piazza c’é una scritta con il nome della città super instagrammabile (se avete la fortuna di non trovarla assaltata dai cinesi in cerca del selfie perfetto)

Continuate poi spostandovi sulla sinistra, dove c’è una piccola stradina, tra il Palazzo Ducale e quello della Regione, che vi condurrà direttamente in Piazza Giacomo Matteotti. Qui potrete ammirare proprio il Palazzo Ducale da un’altra prospettiva (quella più bella) e alle vostre spalle la Chiesa dei Santi Ambrogio e Andrea, detta del Gesù.

Piazza De Ferrari
Chiesa dei Santi Ambrogio e Andrea

CATTEDRALE DI SAN LORENZO E DINTORNI

Proseguite seguendo la naturale pendenza della strada, che si presenterà come una via ricca di vita e artisti di strada. Sulla destra vedrete la meravigliosa Cattedrale di San Lorenzo, con dettagli bicolore sull’esterno e splendidi interni (l’ingresso é libero). Consacrata nel 1118 la facciata offre una commistione di stili, mescolando influenze romaniche con il gotico dei tre portali. Particolarmente belle le statue a forma di leone che affiancano le scalinate laterali.

Lasciandovi alle spalle la cattedrale proseguite fino a giungere nella zona del porto. Qui non perdetevi Palazzo San Giorgio, interamente dipinto all’esterno, una meraviglia!

Cattedrale di San Lorenzo (facciata)

PORTO ANTICO

Il Porto Antico é sicuramente la parte più rinomata della città, con le barche che ne sono la cornice e le grandi, enormi, navi da crociera pronte a partire: una passeggiata qui è d’obbligo! Una volta centro delle attività portuali, oggi è il fulcro del turismo di massa; si tratta di  un’area pedonale affacciata sul mare, interamente progettata da Renzo Piano per trasformare questo luogo da semplice porto commerciale a cuore pulsante di una città.

Ed ecco quindi il Bigo, l’ascensore panoramico ispirato alle gru un tempo montate sulle navi da carico; la Biosfera, una struttura sferica di vetro e acciaio che ospita un ecosistema tropicale con vegetazione e fauna caratteristiche; la ruota panoramica in Piazza di Calata Gadda, che con i suoi 45 metri di altezza garantisce una vista senza eguali. Il consiglio è quello di godervi il pranzo proprio  in questa zona, ricca di ristoranti a base di pesce. Se preferite qualcosa di più veloce ed economico vi consiglio di optare per un fritto di pesce nel cartoccio, da gustare in fronte mare. Noi abbiamo scelto l’Antica Friggitoria Carega, sotto i portici che costeggiano Piazza Caricamento, di fronte all’acquario. Con 10 euro (forse anche meno, non ricordo con precisione, ma il costo va a peso) avrete un cono di fritto misto da asporto di dimensioni ragguardevoli e qualità decisamente sopra la media.

Palazzo San Giorgio
Porto Antico di Genova
Bigo
Biosfera
Ruota panoramica
Piazza Caricamento (fronte acquario)
Fritto misto di Antica Friggitoria Carega

ACQUARIO

Il pomeriggio, o almeno parte di esso, lo dedicherei alla visita dell’acquario, la cui fama ha raggiunto ogni angolo d’Italia. Se avete bambini al seguito sicuramente sarà per loro la parte più divertente della giornata, ma anche per soli adulti è un’attività diversa dal solito e può rivelarsi molto interessante. Orientarsi all’interno è davvero semplice, basta seguire la piantina che viene fornita all’ingresso e vi districherete senza problemi tra le vasche, che ospitano ogni genere di pesce e non solo. Carinissima quella con i pinguini, che se si tuffano impacciati e buffi dagli scogli ricreati artificialmente, oppure la vasca tattile, dove (se non siete troppo schizzinosi) potete, aspettando il momento buono, accarezzare sogliole e razze. Immancabile la tappa alla vasca dei delfini, in un ambiente immerso in una suggestiva luce azzurra e, ancora, la zona in cui è riprodotta la barriera corallina del Mar Rosso (se siete mai stati in Egitto sarà come fare un viaggio temporale e spaziale fino alle coste africane)

Vasca dei delfini

VIA GARIBALDI E VIA BALBI

Dopo l’acquario regalatevi una passeggiata lungo la strada Patrimonio Unesco di Via Garibaldi, che potete raggiungere ripercorrendo a ritroso l’itinerario fino a trovarvi nuovamente in Piazzi De Ferrari. Una volta in piazza incamminatevi lungo Via XXV Aprile, lasciandovi il teatro Carlo Felice sulla destra. Seguite la strada fino a imboccare Via Garibaldi, attorniata da numerosi palazzi rinascimentali alla cui bellezza architettonica si deve il riconoscimento internazionale Unesco. Sulla destra ecco il Palazzo Doria Tursi, accanto il municipio di Genova, al cui interno sono incisi ancora i nomi dei quartieri in cui era divisa originariamente la città, molti dei quali oggi non esistono più. Sulla sinistra, invece, il magnifico Palazzo Rosso, poi ancora Palazzo Bianco e Piazza della Meridiana, con l’omonimo palazzo. Imboccate Via Cairoli, fino a raggiungere Piazza dell’Annunziata, sulla quale svetta l’imponente Basilica dell’Annunziata, poco conosciuta ma a mio parere inaspettatamente bella, di una bellezza silenziosa, che affascina senza ostentare. Percorrete infine Via Balbi, anch’essa adornata da splendidi edifici, tra cui il Museo di Palazzo Reale, la cui facciata lo fa passare inosservato ma gli interni non sono affatto banali e non lo è nemmeno il giardino pensile che ospita  (l’ingresso non è libero, prevede l’acquisto di un biglietto). Proprio in fondo a questa via troverete l’altra stazione della città, quella di Genova Principe, dove si conclude il nostro tour e da cui potrete prendere il primo treno per tornare a casa.

Piazza della Meridiana
Municipio di Genova
Palazzo Rosso
Basilica dell’Annunziata

Se dovessi scegliere una parola per descrivere Genova probabilmente sarebbe “inaspettata”. Sì, perché non immaginavo quanti volti diversi  potesse avere questa città prima di vederne alcuni con i miei occhi, sicura comunque che ancora ce ne siano ancora altri che non ho conosciuto, ma spero vivamente di conoscere in futuro. Un piccolo grande gioiello, che custodisce la sua essenza più verace nell’aria che si respira tra i tipici carruggi, le stradine strette e nascoste che regalano alla vista scorci autentici di una città che sembra essere cresciuta, con il tempo, fino a diventare metropoli, rimanendo allo stesso tempo borgo di mare ancorato alla propria essenza.

Quadri di un artista di strada
Carruggi

se avete in programma un weekend in Liguria, vi potrebbero essere utili gli articoli su Varigotti e Portofino

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