Villa Carlotta e Bellagio: gita di un giorno sul lago di Como

Arriva il weekend e avete voglia di una giornata di evasione? Un giorno in gita sul lago di Como, tra Villa Carlotta e il borgo di Bellagio potrebbe mettere tutti d’accordo

“Quel ramo del lago di Como” scriveva Manzoni nei Promessi Sposi, per introdurre il lettore in una delle zone più belle della Lombardia

E in effetti siamo di fronte ad un gioiello paesaggistico di tutto rispetto, diventato ormai una meta turistica tra le più amate dai turisti stranieri. Con i caratteristici borghi colorati che ne costeggiano le acque e gli scorci da cartolina, è sia una tappa imperdibile per chi viaggia in Lombardia, sia una meta perfetta per una gita in famiglia

Oggi vi propongo una gita di un giorno che tocca due località sul lago di Como molto famose, ovvero Bellagio e Tremezzo, il primo più turistico, mentre il secondo conosciuto principalmente per la maestosa Villa Carlotta.

Per spostarvi tra i due potete prendere uno dei molti traghetti che fanno la spola tra i paesi sulle sponde del lago (Tremezzo e Bellagio sono proprio uno davanti all’altro, quindi vi sconsiglio la macchina, ci mettereste molto di più e inoltre i parcheggi scarseggiano)

Villa Carlotta

Tra tutte le possibilità che offre il lago di Como, una gita a Villa Carlotta è quello che ci vuole per far felici tutti: adulti e bambini. Costruita dai marchesi Clerici alla fine del Seicento, Villa Carlotta conserva un patrimonio sia storico-artistico, sia naturalistico. All’interno della villa sono infatti esposte opere d’arte appartenenti a una collezione cresciuta nei secoli, mentre all’esterno è circondata da un immenso parco.

info tecnica: il biglietto per un adulto costa 12 euro e comprende l’ingresso sia al museo, sia al parco.

Per eventuali riduzioni consultate il sito ufficiale di Villa Carlotta

Il museo di Villa Carlotta

Quest’area si articola su più piani e comprende opere sia pittoriche che scultoree. Tra i quadri più belli c’è sicuramente il dipinto che raffigura l’Ultimo bacio dato a Giulietta da Romeo, di Francesco Hayez. Tra le sculture invece c’è una riproduzione della celebre Amore e Psiche di Antonio Canova, realizzata da Adamo Tadolini, suo allievo prediletto.

Il parco di Villa Carlotta

Il periodo migliore per visitare Villa Carlotta è senza dubbio la primavera, quando le fioriture colorano il parco circostante rendendolo un vero tripudio di colori. Il parco di Villa Carlotta si articola su tre aree, il giardino all’italiana, il giardino romantico e il comparto agricolo

Il giardino all’italiana

Il primo spazio in cui ci si imbatte è un classico giardino all’italiana, con siepi e fontane, giochi d’acqua, statue e due rampicanti di rose che ricoprono la parete della terrazza. Il pezzo forte di questa parte del parco è sicuramente il tunnel di agrumi (molto instgrammabile).

Il giardino romantico

Su un’area più ampia si estende il giardino romantico, che comprende piante tra le più diverse, dalla collezione di azalee (che ha reso Villa Carlotta famosa in tutto il mondo) al piccolo bosco di rododendri arborei (anche lui instagrammabile a livelli assurdi), e poi la Valle delle Felci, il giardino roccioso, le piante tropicali e quelle aromatiche.

Il comparto agricolo

C’è poi il comparto agricolo, che una volta riforniva di prodotti agricoli la Villa e le famiglie di mezzadri che coltivavano il terreno. Oggi agli ulivi antichi se ne sono affiancati di nuovi, che danno vita a un ricco uliveto

ai piedi del giardino di bambù c’è una zona picnic per la consumazione del pranzo al sacco con vista panoramica sul lago. Qui vicino si trova poi la “topitta”, una casetta in legno dall’aspetto a dir poco pittoresco.

Bellagio

Conosciuta come la “perla del lago di Como”, Bellagio è un borgo di circa quattromila abitanti che ogni anno richiama migliaia di turisti. Due sono le bellissime ville che arricchiscono questo luogo (Villa Melzi e Villa Serbelloni) che sicuramente valgono una visita più approfondita di quella che avremmo potuto fare noi, considerando il tempo passato a esplorare Villa Carlotta. Per questo motivo abbiamo preferito rimandare ad un’altra gita la visita di queste altre due ville affacciate sul lago di Como, per immergerci totalmente nel centro storico, passeggiando tra le stradine strette e in salita del borgo antico. Non c’è modo migliore di innamorarsi di questo posto che perdersi tra i suoi vicoli, curiosando tra i negozi di souvenir con un bel gelato in mano!

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