Ibiza: la guida completa

Come qualcuno ben saprà per le vacanze estive di quest’anno io e la mia famiglia abbiamo optato per la frizzante e movimentata Ibiza. Questa è stata la nostra seconda volta sull’isola e neanche in questo caso le aspettative che ci eravamo fatti sono state deluse.

Ecco quindi che, con immenso piacere, vi presento la mia personale guida (con tanto di informazioni sui costi e classifica delle spiagge più belle) per chi vuole regalarsi una vacanza sull’isola più famose delle Baleari!

COME ARRIVARE

L’isola è facilmente raggiungibile in aereo, con voli che, se prenotati in anticipo, non raggiungono neanche prezzi esageratamente alti. Dall’aeroporto poi è attivo un efficiente servizio di navette per la città di Ibiza, dalla quale con i trasporti pubblici è possibile raggiungere le altre località dell’isola, in tempo relativamente breve. In alternativa, potete spostarvi verso la vostra destinazione finale in taxi, sicuramente più rapido ma anche meno economico.

DOVE ALLOGGIARE

La tipologia di alloggio dipende molto dal tipo di vacanza che cercate, nonché dal budget a disposizione. In generale il mio consiglio è quello di prendere un appartamento ad Ibiza città o nella località di San Antonio e noleggiare un’auto per girare l’isola in completa autonomia. In alternativa, per una vacanza meno impegnativa a livello organizzativo, soprattutto se in famiglia o condivisa con un ampio gruppo di amici, in cui mettere tutti d’accordo non è sempre impresa semplice , il consiglio è sicuramente quello di optare per un pacchetto volo e soggiorno con formula preferibilmente all inclusive e struttura (hotel oppure villaggio vacanze) situata in prossimità della spiaggia. Considerate che, anche con questa seconda opzione, avete la possibilità di vedere altre parti dell’isola grazie alle escursioni organizzate dai singoli tour operator con cui avete prenotato. Altro fattore da prendere in considerazione è il costo: se prenotata con largo anticipo la prima soluzione risulta di gran lunga più economica, soprattutto se consumate i pasti principalmente a casa, dal momento che bar e ristoranti a Ibiza hanno prezzi proibitivi, mentre i supermarket hanno prezzi molto più onesti. La seconda soluzione vi toglie dall’impaccio di dover cercare volo e alloggio in autonomia, offrendo inoltre un servizio di ristorazione completo, quindi anche se il prezzo iniziale risulta più elevato, considerate che non avete altre spese aggiuntive.

QUANTO COSTA

Voli e hotel hanno costi simili a quelli di altre località turistiche, piuttosto quello che a Ibiza costa più che in altri posti è la vita. Mangiare fuori è alquanto dispendioso e in molti casi i prezzi sono veramente eccessivi per il servizio offerto (si parla di un minimo 20/25 euro a testa per un pranzo e nei bar trovare una bottiglietta d’acqua a meno di 3 euro è un’impresa) Altro costo da non sottovalutare è quello del servizio spiaggia (in Spagna le spiagge sono tutte pubbliche, anche se c’è sempre la possibilità della spiaggia libera) i cui prezzi vanno dai 5 ai 10 euro al pezzo per la giornata.

COSA VEDERE

Ibiza città

Meglio se di sera, quando i vicoli della città vecchia diventano punto di ritrovo per i molti giovani pronti a godersi la notte tra un locale e l’altro. Sarà facile in qualche ragazzo mascherato che tenterà di vendervi l’ingresso a una qualche discoteca o locale che sia. Dovete sapere infatti che in passato, con il calar del sole, le strade di Ibiza si animavano come quelle di un paese durante il carnevale e oggi, seppur in quantità ridotta, le personalità più eccentriche e bizzarre continuano a colorare le vie della città, attirando inoltre un gran numero di turisti curiosi e a caccia di stranezze. Imperdibile poi una passeggiata al porto, per ammirare alcuni tra i più grandi e lussuosi yatch del mondo (se siete fortunati potrete imbattervi in Lady Moura, il nono yatch privato più grande al mondo, che si trova spesso attraccato al porto di Ibiza).

Mercatino hippie

Ce ne sono diversi sparsi per tutta l’isola ma quello che vi consiglio io è l‘hippie market punta Arabi, in zona es Canar. ibiza vanta infatti una fiorente comunità hippie, radicata sull’isola dai primi anni settanta, quando ancora non era una meta turistica e gli investitori stranieri non avevano cominciato la costruzione degli hotel e dei beach club a cui siamo abituati noi oggi. Il mercatino in realtà vende prodotti di qualsiasi tipo, ma nell’aria si respira ancora l’atmosfera peace and love che lo anima da quasi cinquant’anni.

ps. se siete alla ricerca di un souvenir da riportare a casa, questo è il posto giusto dove trovarlo.

Mirador di Es Vedrà

Circa 2 km a largo della costa occidentale di ibiza si trova l’isolotto di Es Vedrà: 400 metri di roccia calcarea disabitata e raggiungibile esclusivamente via mare. Sarà per via della forma particolare (simile a una testa di drago), sarà per la leggadria con cui sembra galleggiare sul profilo dell’acqua, ma Es Vedrà è da sempre oggetto di leggende e racconti.  Proprio l’alone di mistero che la avvolge ha contribuito a renderla famosa e soprattutto a renderla fonte di ispirazione per artisti e poeti. Dirimpetto all’isolotto si trova una scogliera a picco sul mare con un vasto spiazzo che, verso sera, si riempie di turisti curiosi, attirati dalla fama di “miglior tramonto di Ibiza” di cui goda questo luogo. Si dice che vedere il tramonto dal Mirador di Es Vedrà, con l’isolotto sullo sfondo e il sole che abbraccia il mare, sia un’esperienza quasi mistica, da provare almeno una volta nella vita. Purtroppo io ho avuto la possibilità di recarmici solamente di giorno, ma già così, vi garantisco che si respira tutta la magia di cui è impregnato questo posto meraviglioso.

isolotto di Es Vedrà
Cala d’hort (vista dal mirarador di Es Vedrà) 

Formentera

Prenotare un’intera vacanza a Formentera può rivelarsi un duro colpo per il nostro portafoglio, ma non per questo si deve rinunciare a fare un salto nella “isla bonita“. Sempre di più, infatti, sono coloro che scelgono come base Ibiza per poi trascorrere magari qualche giorno a Formentera (anche se un’unica giornata, se ben sfruttata, è sufficiente per avere un assaggio del paradiso che è quest’isola).  Per raggiungere Formentera, infatti, sono sufficienti una quarantina di minuti di navigazione dal porto di Ibiza, a bordo di comodi traghetti il cui costo andata e ritorno si aggira intorno ai 40 euro. Una volta a Formentera, per spostarvi, noleggiate uno scooter o un’auto direttamente al porto (40/50 euro per la giornata, a volte conviene l’auto, più economica rispetto agli scooter ma più scomoda per trovare parcheggio). Le spiagge di Formentera sono qualcosa di unico, forse le migliori di tutte le Baleari e per questo motivo vengono scelte da numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport come meta per le vacanze estive. La prima spiaggia che vi consiglio è la spiaggia di Es Pujols, una lunga striscia di sabbia bianca con un mare cristallino, circondata da ristoranti e bar in cui è facile incontrare vip di ogni genere. La seconda spiaggia è a mio parere quella più bella e sicuramente imperdibile in un viaggio a Formentera: Es Arenals. Preparatevi a dimenticarvi di essere in Spagna perchè vi sembrerà in tutto e per tutto di trovarvi in qualche isola caraibica (una coppia, di recente tornata da una crociera ai Caraibi, ha affermato, e l’ho sentito con le mie orecchie, che quasi quasi questa spiaggia era anche meglio di quelle viste lì). Ampia e spaziosa, di sabbia finissima che sembra di camminare sullo zucchero filato, incontra un mare azzurro intenso, che digrada lentamente, tanto che si può proseguire per metri e metri con l’acqua che non supera l’altezza della vita: un paradiso!

Playa de Es Pujols
Playa di Es Arenals

Cala Bassa

Avevo aspettative alle stelle per questa caletta e tutto sommato non le ha deluse. L’acqua è un sogno ad occhi aperti, una delle migliori di Ibiza a mio parere. Unica pecca: super affollata, quindi vi consiglio di arrivare presto la mattina e trovarvi un angolo comodo e vicino al mare (fidatevi che poi vi tocca fare la corsa a ostcoli tra la gente per arrivare alla riva, perchè più passa il tempo e più si riempie) per sistemarvi con ombrellone e teli mare. Vi sconsiglio di prendere il lettino e l’ombrello al beach club di Cala Bassa per il costo che trovo esagerato (circa 30 euro per tutto il giorno) soprattutto se avete in programma di spostarvi in altre spiagge durante il corso della giornata.

Cala Conta

La prima cosa da sapere è che non è facilissima da raggiungere (bisogna percorrere una strada sterrata che non ha mai visto l’asfalto e probabilmente non lo vedrà mai, per poi scarpinare un pò in mezzo al nulla, con giusto qualche cespuglio qua e là a ricordarci che siamo ancora sulla Terra e non su Marte, ma è fattibile tranquillamente). La seconda cosa è che una volta arrivati vi troverete in cima ad una spianata sabbiosa che gode di una vista letteralmente mozzafiato su un mare dalle infinite sfumature di blu. Scendendo una scaletta poi, avrete la spiaggia, piccola, affollata, con una sottile lingua di sabbia circondata dalla parete rocciosa. Se non vi scandalizzate troppo, un pò defilata ma ben visibile (con tanto di cartello) c’è una piccola spiaggetta nudista, dove in realtà non si recano solo nudisti. L’accesso al mare qui è di gran lunga migliore, essendo più sabbioso che roccioso, inoltre tutta la spiaggia, seppure più piccola, è molto meno caotica. Fare il bagno non è sempre possibile per il rischio meduse, che a volte tengono i turisti lontani dall’acqua, ma nonostante quest’eventualità vale una visita anche solo per la vista: spettacolare.

Cala Conta
Spiaggia di Cala Conta

Cala Tarida

Questa caletta rimane forse la più bella in cui sia mai stata e posso dire di conoscerla piuttosto bene dal momento che il nostro hotel, la prima volta che sono stata ad Ibiza, si trovava proprio a due passi da questa ampia spiaggia, completamente sabbiosa e con un’acqua cristallina stupenda. Piccola chicca per chi se la sente: accanto alla spiaggia principale, raggiungibile da terra attraverso un’impervia discesa tra le rocce della parete che la protegge e la nasconde, c’è una piccolissima caletta in cui si respira un silenzio e una tranquillità assoluti. Non ce ne siamo accorti subito, perché la parete rocciosa la rende quasi invisibile, l’abbiamo scoperta per puro caso, spingendoci un po’ a largo durante una nuotata, ma da quel momento è stata la nostra oasi di pace. Di fronte alla spiaggetta, raggiungibile con una breve camminata in acqua c’è uno scoglio isolato, sul quale è possibile salire per poi tuffarsi nell’azzurro del mare! 

Cala Tarida, spiaggia principale
Cala Tarida, caletta nascosta

Cala San Vicent

Questa è la Cala nei pressi della quale abbiamo soggiornato questa volta ed è una vera e propria piscina naturale. In più la spiaggia è molto spaziosa, il costo del servizio spiaggia non eccessivo (circa 18 euro per la giornata) e vanta la presenza di alcuni locali davvero carini. Cosigliatissimo per un aperitivo (meglio se di sera che rende molto di più) sia per l’estetica assolumente strepitosa con un mood che ricorda i tropici, sia per gli ottimi drink (sul cibo non garantisco ma alla vista sembrava invitante), l’ On the beach, in fondo alla spiaggia sulla destra. Attraversando il locale poi (potete farlo anche se non prendete una consumazione) si raggiunge un breve percorso tra le rocce che regala alla fine una vista incredibile su tutta la cala (consiglio di non farlo in ciabatte, si tratta di un tratto breve ma non è una strada tracciata, bisogna arrampicarsi sulla scogliera). Dal momento che la cala si trova in una zona piuttosto ventosa, vi consiglio di controllare il meteo (anche e soprattutto quello dei giorni precedenti) perchè quando il mare è mosso purtroppo non è un granchè, mentre nei giorni di sole in cui è calmo appare al massimo del suo splendore. Altra informazione che potrebbe essere utile, soprattutto se avete bambini piccoli al seguito: dopo solo un paio di metri l’acqua diventa alta, quindi non è il massimo se non si ha tanta confidenza con il mare.

On the beach Ibiza

Con queste ultime foto non mi resta che augurarvi buon viaggio nella spettacolare Ibiza!

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